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Venerdì 13 aprile saremo ospiti dello spazio sociale 20092 a Cinisello Balsamo: una nuova occasione per raccontare cosa significa praticare lo sport come Resistenza nei Territori occupati e aggiorneremo sulla situazione in Palestina dopo gli ultimi massacri a Gaza.

Qui il testo dell’evento (https://www.facebook.com/events/1773284182693925/):
Il progetto West Climbing Bank nasce per costruire uno scambio con il centro giovanile Laylac attraverso l’arrampicata.
Questo centro si trova nel campo profughi di Dheisheh, vicino a Betlemme, e oltre ad occuparsi di cultura, società, arte e diritti delle donne, ha da poco avviato (2016) un progetto di chiodatura di alcune falesie in area c.

Durante l’incontro parleremo del primo viaggio in Cisgiordania di West Climbing Bank, svoltosi tra dicembre 2017 e gennaio 2018. Di arrampicata e di falesie ma anche delle condizioni di vita del popolo Palestinese sotto occupazione.

Durante tutta la serata sarà possibile degustare vin brulè ed amari della casa ma anche L’amaro Partigiano.
Questo digestivo viene prodotto nel liquorificio sociale di Rimaflow, fabbrica recuperata in forma autogestita dai suoi lavoratori e dalle sue lavoratrici. Un militante di Rimaflow presenterà questo interessante progetto. ( più info: http://www.amaropartigiano.it/il-progetto/ )

ORARI

H20.30 apertura bar
H21.00 breve presentazione del progetto “Amaro Partigiano” e inizio incontro con le attiviste e gli attivisti di West Climbing Bank

Il prossimo giovedì 8 febbraio saremo ospiti degli amici di APE Milano , l’Associazione Proletari Escursionisti con campo-base nello spazio sociale Piano Terra, di via Confalonieri 3 nel quartiere Isola!

Dalle 19.30: cena benefit, buona compagnia e i nostri racconti di arrampicata e resistenza dalla Cisgiordania!

Piccola nota a margine: domenica 18 febbraio APE organizza assieme al Collettivo Alpino Zapatista (CAZ) di Genova l’importante iniziativa #CalpestiamoIlConfine (https://www.facebook.com/events/147098019258000/), in solidarietà coi migranti che cercano di superare confini e frontiere tra Italia e Francia. E’ stata lanciata una raccolta materiali (di cui riportiamo di seguito l’elenco) da portare a Ventimiglia per la marcia: la serata dell’8 sarà allestito a Piano Terra un punto raccolta, rendiamo la nostra solidarietà concreta, portiamo ognuno qualcosa!

Ecco l’appello del CAZ:

A tutte le persone che intendono partecipare alla gita del 18 febbraio chiediamo, se possibile, di portare alcuni materiali da donare alle migranti ed ai migranti in transito per Ventimiglia che si trovano ad affrontare l’inverno sotto il ponte di via Tenda:

ASSORBENTI ESTERNI IN CONFEZIONE SINGOLA
RASOI USA E GETTA
MUTANDE E CANOTTIERE (UOMO E DONNA)
GUANTI, SCIARPE E CAPPELLI DI COLORI SCURI
BATTERIE STILO AA
CREMA IDRATANTE, SAPONE INTIMO E PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE
CINTURE
ZAINI PICCOLI
SCARPE INVERNALI COMODE (NO SCARPONI) DAL 41
Preghiamo di attenersi scrupolosamente a questa lista.
Grazie a tutte e tutti per il contributo! Ci vediamo Domenica 18!

Raccolta materiali!

Hai del materiale da arrampicata per adulti e per bambini che non usi più ma che è ancora utilizzabile?

Donalo al progetto “West Climbing Bank” per dare l’opportunità di arrampicare a chi ha grosse difficoltà a recuperare anche il minimo indispensabile. Di chi stiamo parlando? Dei ragazzi e delle ragazze palestinesi che vivono in una situazione di apartheid imposta da Israele e che tra le molte forme di resistenza scelgono lo sport e in particolare l’arrampicata libera.

Cosa serve? Rinvii, moschettoni, imbraghi, scarpette, chiodi, spit, fettucce, corde, cordini, assicuratori e chi più ne ha più ne metta. Tutto ben accetto!
Puoi portarlo tutti i giorni in Acciaieria Zam, dalle 19.30 in poi!